Journal
Il ginocchio: menischi e legamenti crociati in anatomia settoria
Struttura dei menischi, fasci del legamento crociato anteriore e morfometria delle inserzioni tibiali
In breve
Menischi e legamenti crociati sono le strutture del ginocchio più studiate in chirurgia. Ne descriviamo l'anatomia, con le misure dell'inserzione tibiale del crociato anteriore.
Il ginocchio (articulatio genus) è l'articolazione più grande del corpo e una delle più sollecitate. Le superfici ossee sono poco congruenti: i condili femorali sono convessi, mentre il piatto tibiale è quasi piano. La congruenza e la stabilità sono affidate a strutture fibrocartilaginee e legamentose: i menischi, i legamenti collaterali e i due legamenti crociati. Sono anche le strutture più spesso lesionate nello sport e più spesso trattate in chirurgia artroscopica.
La descrizione segue Standring, Testut-Latarjet, Chiarugi-Bucciante, Netter e Sobotta. Le informazioni su struttura e funzione dei menischi provengono da due revisioni, le misure delle inserzioni da uno studio morfometrico, tutti indicizzati su PubMed.
Le superfici articolari
L'articolazione comprende un compartimento femorotibiale mediale, uno laterale e il compartimento femororotuleo. I condili femorali si articolano con i condili tibiali, separati al centro dall'area intercondiloidea, dove si inseriscono i corni meniscali e i legamenti crociati. La rotula scorre nella troclea femorale ed è incorporata nel tendine del quadricipite.
I menischi
Forma e inserzioni
I menischi (menisci) sono due lamine fibrocartilaginee a forma di semiluna, con sezione triangolare. Il bordo periferico è spesso e aderisce alla capsula, il bordo interno è sottile e libero. Il menisco mediale (meniscus medialis) è più ampio e ha la forma di una C aperta; aderisce al legamento collaterale tibiale ed è quindi meno mobile. Il menisco laterale (meniscus lateralis) è quasi circolare, più piccolo e più mobile, ed è separato dal legamento collaterale fibulare dal tendine del popliteo.
I corni anteriori dei due menischi sono uniti dal legamento trasverso del ginocchio. Dal corno posteriore del menisco laterale partono spesso i legamenti meniscofemorali anteriore e posteriore, che accompagnano il crociato posteriore verso il condilo femorale mediale.
Struttura e funzione
Secondo le revisioni di Fox e colleghi, la funzione principale dei menischi è distribuire il carico trasformando la pressione verticale in tensione circonferenziale. Questo è possibile grazie all'orientamento delle fibre collagene, disposte soprattutto in senso circonferenziale e tenute insieme da fibre radiali. I menischi contribuiscono inoltre alla stabilità, alla lubrificazione e alla propriocezione.
Vascolarizzazione
La vascolarizzazione è limitata alla periferia. Le arterie genicolari formano un plesso perimeniscale che penetra solo nella parte esterna del menisco, mentre la parte interna è nutrita dal liquido sinoviale. Per questo si distingue una zona periferica vascolarizzata e una zona centrale avascolare, ed è questa la base della diversa capacità di guarigione delle lesioni nelle due zone.
I legamenti crociati
Posizione
I legamenti crociati sono intracapsulari ma extrasinoviali: la membrana sinoviale li riveste anteriormente e lateralmente, lasciandoli fuori dalla cavità articolare. Prendono il nome dalla loro inserzione tibiale e si incrociano nella fossa intercondiloidea del femore.
Legamento crociato anteriore
Il legamento crociato anteriore (ligamentum cruciatum anterius) si inserisce sull'area intercondiloidea anteriore della tibia e sale in direzione posteriore e laterale fino alla faccia mediale del condilo femorale laterale. Si oppone soprattutto alla traslazione anteriore della tibia e contribuisce al controllo della rotazione interna.
Legamento crociato posteriore
Il legamento crociato posteriore (ligamentum cruciatum posterius) è più robusto. Si inserisce sull'area intercondiloidea posteriore, estendendosi sulla faccia posteriore della tibia, e sale in avanti fino alla faccia laterale del condilo femorale mediale. Si oppone alla traslazione posteriore della tibia.
I due fasci del crociato anteriore
Fascio anteromediale e posterolaterale
Il crociato anteriore non è un cordone uniforme. Si distinguono due fasci, chiamati in base alla posizione della loro inserzione tibiale: il fascio anteromediale e il fascio posterolaterale. Il fascio anteromediale è teso soprattutto in flessione, il posterolaterale soprattutto in estensione. Questa distinzione è la base delle tecniche di ricostruzione a doppio fascio.
Le misure dell'inserzione tibiale
Siebold e colleghi hanno misurato l'inserzione tibiale del crociato anteriore in 50 ginocchia. L'area media dell'inserzione completa era di 114 mm², con un intervallo molto ampio, da 67 a 259 mm². Il fascio anteromediale occupava in media 67 mm² e il posterolaterale 52 mm². I centri dei due fasci distavano circa 5 mm. La lunghezza dell'inserzione era di 14 mm nelle donne e di 15 mm negli uomini.
Perché le misure contano
L'ampia variabilità individuale mostra che un tunnel tibiale standard non riproduce in tutti i casi l'inserzione originale. Gli autori hanno proposto punti di repere artroscopici per posizionare i tunnel in modo anatomico. In sala settoria le stesse misure possono essere verificate direttamente, sezionando il legamento vicino al femore e osservando l'impronta sulla tibia.
I legamenti collaterali
Il legamento collaterale tibiale (ligamentum collaterale tibiale) è largo e piatto, si estende dall'epicondilo mediale del femore alla faccia mediale della tibia ed è unito alla capsula e al menisco mediale. Il legamento collaterale fibulare (ligamentum collaterale fibulare) è un cordone rotondo, separato dalla capsula, che va dall'epicondilo laterale alla testa della fibula. Entrambi sono tesi in estensione e controllano le sollecitazioni in varo e in valgo.
La triade
L'aderenza del menisco mediale al collaterale tibiale spiega perché un trauma in valgo e rotazione esterna possa lesionare insieme il collaterale tibiale, il menisco mediale e il crociato anteriore, la cosiddetta triade del ginocchio.
Sequenza di dissezione
Si rimuovono la cute e la fascia, si identificano il tendine rotuleo e i retinacoli. Si apre la capsula anteriormente ai lati della rotula e si ribalta il tendine rotuleo con la rotula verso il basso. Si osservano i crociati nella fossa intercondiloidea in flessione e in estensione, identificando i due fasci del crociato anteriore. Si sezionano i crociati e si separa il femore dalla tibia per esporre i menischi e le inserzioni tibiali.
Sintesi
Il ginocchio è un'articolazione poco congruente resa stabile da tessuti molli. I menischi distribuiscono il carico grazie all'orientamento delle fibre, e la loro periferia vascolarizzata condiziona la guarigione. Il crociato anteriore è formato da due fasci e ha un'inserzione tibiale di dimensioni molto variabili, un dato da conoscere quando se ne pianifica la ricostruzione.
Bibliografia
- Standring S (ed.). Gray's Anatomy. The Anatomical Basis of Clinical Practice. 42a ed. Elsevier; 2020.
- Netter FH. Atlas of Human Anatomy. 8a ed. Elsevier; 2022.
- Paulsen F, Waschke J. Sobotta. Atlante di anatomia umana. Elsevier.
- Testut L, Latarjet A. Trattato di anatomia umana. UTET.
- Chiarugi G, Bucciante L. Istituzioni di anatomia dell'uomo. Piccin.
- Gray H. Anatomy of the Human Body. 20a ed., a cura di WH Lewis. Lea & Febiger; 1918.
- Siebold R, Ellert T, Metz S, et al.. Tibial insertions of the anteromedial and posterolateral bundles of the anterior cruciate ligament: morphometry, arthroscopic landmarks, and orientation model for bone tunnel placement. Arthroscopy. 2008;24(2):154-61. PMID: 18237698. DOI: 10.1016/j.arthro.2007.08.006.
- Fox AJ, Wanivenhaus F, Burge AJ, et al.. The human meniscus: a review of anatomy, function, injury, and advances in treatment. Clin Anat. 2015;28(2):269-87. PMID: 25125315. DOI: 10.1002/ca.22456.
- Fox AJ, Bedi A, Rodeo SA. The basic science of human knee menisci: structure, composition, and function. Sports Health. 2012;4(4):340-51. PMID: 23016106. DOI: 10.1177/1941738111429419.
Continua a leggere
Articoli Correlati
29 ottobre 2026
Caviglia, retinacoli e tunnel tarsale: anatomia del passaggio tra gamba e piede
Alla caviglia tendini, vasi e nervi passano dalla gamba al piede sotto i retinacoli. Descriviamo il tunnel tarsale e i dati cadaverici sulla divisione del nervo tibiale.Leggi →29 ottobre 2026
Parete addominale anteriore e canale inguinale: anatomia e basi delle ernie
Il canale inguinale è un passaggio obliquo attraverso la parete addominale e il punto debole in cui si formano le ernie più comuni. Lo descriviamo strato per strato, con i dati epidemiologici sulla riparazione.Leggi →29 ottobre 2026
La spalla e la cuffia dei rotatori: anatomia funzionale e dati epidemiologici
La cuffia dei rotatori tiene la testa omerale centrata nella glenoide. Descriviamo i quattro muscoli e le loro inserzioni, con i dati sulle rotture nella popolazione generale.Leggi →